Il giusto peso

La capacità di immaginare ci permette di creare nella nostra mente degli ideali a cui tendere, spesso traiamo spunto dalla realtà che ci circonda ma fermarsi solo all’apparenza delle cose non ci permette di capire quale è il percorso che c’è dietro un risultato.

L‘aspetto fisico è spesso fonte di stress e disagio per molte persone, soprattutto nella società moderna dove l’immagine di sé è la prima o purtroppo a volte l’unica possibilità di relazionarsi con gli altri.

Quindi prima o poi capita a tutti di chiedersi: Quanti chili dovrei pesare?

Spesso abbiamo in mente un numero che abbiamo letto su una rivista oppure sogniamo di tornare al peso di un periodo della nostra vita in cui ci sentivamo bene con noi stessi. A volte anche se poniamo attenzione alle nostre abitudini ci chiediamo se il peso attuale vada bene oppure no. Ma a prescindere da quale sia la fonte del peso desiderato, bisogna in realtà capire che il peso corretto è dato da diversi fattori. Dipende dall’età, dalla massa muscolare, dalla struttura ossea…è ovvio che una persona anziana non potrà raggiungere lo stesso peso di una giovane nonostante l’altezza sia la stessa. O magari una persona che fa attività fisica aumenta la massa muscolare, che a parità di volume pesa di più di quella grassa, quindi avrà un peso maggiore rispetto a chi è sedentario.

Da soli può essere difficile riuscire a stabilire un numero corretto per noi, per questo è bene rivolgersi a uno specialista che sappia aiutarci a capire in quale direzione dobbiamo andare e che tipo di percorso dobbiamo seguire.

Devo ammettere che a volte nella pratica quotidiana l’ostacolo maggiore da affrontare con i pazienti è far capire loro proprio questo concetto. Non basta quindi avere in mano uno schema alimentare strutturato per raggiungere i propri obiettivi, ma bisogna comprendere il percorso che dobbiamo fare.

Prendiamo l’esempio del paziente che ha degli esami alterati, l’obiettivo è mangiare in modo adeguato affinché gli esami rientrino nei parametri stabiliti, e che faccia di questa “nuova” alimentazione un’abitudine. In questo modo non solo sarà sano o comunque con degli esami migliori, ma sicuramente a lungo termine raggiungerà anche un peso ragionevole senza troppi sforzi.

Ad esempio, può succedere che il paziente diabetico che ha seguito le indicazioni nutrizionali date mi dica: “ho seguito le sue indicazioni, le glicemie vanno molto meglio però sarò una delusione per lei, non ho perso peso”. In realtà l’obiettivo principale deve essere proprio quello del miglior compenso metabolico, e di adottare le nuove abitudini alimentari senza troppa fatica. Questo è il più grande successo, poi il peso calerà di conseguenza, senza troppa fretta.

Oppure, nelle persone senza patologie ma che vogliono migliorare il loro aspetto, per le quali promuovo l’attività fisica, spesso il peso aumenta, soprattutto in coloro che hanno una vita sedentaria da ormai troppo tempo. Quindi basarsi solo sulla bilancia ha veramente poco senso, è più utile misurare la massa magra e grassa attraverso l’impedenzometria, che serve anche a capire se la dieta seguita è bilanciata o no per il paziente. Se si perde peso ma oltre al grasso si perde anche il muscolo (cosa molto frequente in chi segue diete troppo restrittive) si sta facendo un percorso dietetico che fallirà, perché il muscolo è il tessuto metabolicamente attivo che deve essere preservato se non addirittura aumentato.

È per questo motivo che alla domanda “quale è il peso giusto?” rispondo che lo capiremo lungo il percorso, spiegando al paziente che la bilancia ci dà solo un’informazione parziale. Come ha detto Coelho “Non è importante la meta ma il cammino”. Nel senso che fare bene ogni passo porta al risultato voluto.

 

Comments are closed.

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience. Cookie policy